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sabato 17 gennaio 2009

Bad Religion - No Control (1989)


Anno: 1989

Etichetta: Epitaph

Tracklist:
1. Change of ideas
2. Big bang
3. No control
4. Sometimes I feel like
5. Automatic man
6. I want to conquer the world
7. Sanity
8. Henchman
9. It must look pretty appealing
10. You
11. Progress
12. I want something more
13. Anxiety
14. Billy
15. The world won’t stop

Siamo a fine anni ’80 e nell’arco di 24 mesi i Bad Religion definiscono definitivamente i canoni di quel genere che negli anni a venire prenderà il nome di hardcore melodico/californiano. Se Suffer dell’88 ebbe l’enorme pregio di rivitalizzare il SoCal punk, No Control ne definì i parametri e le linee guida.
In questo disco la line-up è di quelle extra lusso. Greg Graffin e le sue liriche sempre ficcanti e abrasive, ispirate da una cultura personale mostruosa che gli ha permesso di diventare plurilaureato professore di scienze umane ad UCLA. Mr.Brett Gurewitz, la leggenda del punk rock californiano, alla chitarra solista. Gli ex Circe Jerks e T.S.O.L Jay Bentley e Greg Hetson alla chitarra ritmica e basso. Pete Finestone dietro le pelli.
Con queste premesse le credenziali per un capolavoro ci sono tutte. E infatti i nostri non deludono. In 26 minuti (durata perfetta per un disco hardcore) riescono a concentrare le influenze di band come Descendents e Adolescents, rielaborandole in maniera personale e ricavandone un lavoro furente e sprizzante di rabbia da ogni singola traccia. Nell’economia di No Control un ruolo importante è svolto dai testi arguti di Greg Graffin, con le sue invettive rivolte verso la società contemporanea, la decadenza storica, il progresso esasperato e l’uomo macchina. Ce n’è per tutti, nessuno escluso.
Le prime sei tracce sono già entrate di diritto nella storia dell'hardcore. La ficcante Change Of Ideas apre le danze. Segue l’invocazione al Big Bang purificatore. No Control è il paradigma del Bad Religion pensiero a cavallo fra anni ’80-’90 e dell’impotenza dell’uomo nei confronti del Mondo che lo opprime:

If you came to conquer, you'll be king for a day,
But you too will deteriorate and quickly fade away.
And believe these words you hear when you think your path is clear...
We have no control. We do not understand.
We have no control, you are not in command.

Sometimes I Feel Like unisce un ritmo forsennato a suoni allucinanti, impossibile che non rimanga impressa nelle menti dell’ascoltatore sin dal primo ascolto. Automatic Man sputa in faccia ai supereroi di plastica che ci vengono propinati ogni giorno. I Want To Conquer The World propone invece un risanamento del corpo sociale mediante la creazione di una nuova religione e una nuova cultura.
Sono passati poco più di dieci minuti ma il punk rock non sarà mai più lo stesso, tutto è già stato scritto e detto come DEVE essere scritto e detto.
Sanity ci fa rifiatare prima dell’arrivo di Henchman col suo epico raddoppio centrale, questa è Musica di quelle con la M maiuscola. Da qua in poi il disco abbassa un poco il tiro, ma le perle non mancano, da You a The World Won’t Stop, passando attraverso i 47 secondi della scheggia I Want Something More e l’imponente Anxiety.
Quando il cd smette di girare si ha la consapevolezza di aver ascoltato qualcosa di grande, di importante, che ha segnato in maniera indelebile il suo decennio, oltre ad aver avuto un’influenza capitale sulle band a venire. I Maestri hanno colpito ancora, non è la prima volta e non sarà nemmeno l’ultima.

Alessandro Sacchi =KG=

2 commenti:

Marco De Masi ha detto...

ragazzi complimenti per il lavoro che fate!
ho riscontrato un problema nei vostri feed rss. sul blog usate un carattere bianco che viene mantenuto anche nei feed, il problema è che nelle pagine dei feed anche lo sfondo della pagina è bianco, per cui non si legge nulla se non selezionando il testo. potete sistemare questo problema?
grazie per l'attenzione e ancora complimenti per il blog.

Rock e Dintorni ha detto...

Ehi ciao Marco! Grazie mille sia per i complimenti che per la segnalazione, cercheremo di risolvere il problema al più presto!
Se ti va passa anche a fare un giro sul forum, troverai tanto altro materiale interessante!
Un saluto, Alessandro